sabato 21 dicembre 2013

Inaugurazione di Piazza Prof. Egidio Cassone, al Rione Tamburi!! 22/12/13

Il gruppo spontaneo ed autofinanziato Ammazza che Piazza ha il piacere di invitare l'intera cittadinanza all'inaugurazione di Piazza Prof. Egidio Cassone, al Rione Tamburi, sita tra Via Parini e Via de Amicis, che si terrà Domenica 22 Dicembre alle ore 9.30.
Come ormai consuetudine, da quando il gruppo è attivo sul territorio, al termine dell'esecuzione delle opere di pulizia e riqualificazione delle aree verdi cittadine, abbandonate e lasciate nel totale degrado dalle nostre Istituzioni locali, in segno di regalo, affidamento e restituzione ai cittadini della zona, organizza sempre una giornata di festa, di socializzazione ed aggregazione genuina per le persone di tutte l'età, di sensibilizzazione culturale, di confronto educativo attraverso lo scambio di opinioni ed idee, affinché uniti e numerosi, ognuno si possa sentire protagonista del cambiamento, e quindi spronato all'impegno diretto verso il riconoscimento dei suoi dirtti.
A partire dallo scorso Settembre, il gruppo ha focalizzato la sua attenzione nel rione Tamburi, e spinti dalla forza di una politica che deve partire dal basso e l'amore encomiabile per Taranto, in tutti questi mesi ha dato un nuovo volto alla piazza: alle tipiche opere di pulizia, giardinaggio creativo, piantumazione di specie floreali, caratteristiche del gruppo, si aggiunge, per l'ennesima volta, l'impegno quotidiano nel recupero di rifiuti abbandonati in diverse zone della città (campagne, strade cittadine, spiagge, litorali), i quali grazie a doti inventive, sono stati riutilizzati come vasi, mini aiuole, panche, tavoli, offrendo comodità, fantasia, vitalità con le minime risorse a disposizione, senza sprechi eccessivi.
Forte, positiva e motivata è stata la partecipazione da parte dei cittadini del Rione Tamburi, spinta anche dalla presenza di numerosi bambini, che uniti a noi, muniti di mascherina, hanno deciso di dar colore, arte e fantasia allo spazio dove trascorrono la maggior parte del loro tempo libero.
Durante la giornata di inaugurazione di Domenica, abbiamo deciso di mettere in atto molteplici attività, quali sportive (torneo di calcetto), culturali (workshop, dibattiti informativi inerenti le modalità e le possibilità di recupero delle zone abbandonate della città, valorizzazione del territorio, mostre fotografiche), ricreative (esposizione di mosaici, botteghe artigianali dedite alla realizzazione di oggettistica con materiale riciclato), intrattenimento (spettacoli di giocoleria per bambini, magia comica), il tutto accompagnato da buona musica a cura dei nostri dj.
Inoltre, desidereremmo che, la giornata sia dedicata alla donazione di piante di vario genere, sia da casa che da giardino, non solo per dimostrare ili sostegno verso il gruppo, ma anche come collaborazione e parte attiva ai futuri progetti che realizzeremo in altre zone della città.
Sarà anche l'occasione per condividere insieme il momento della colazione mattutina, in quanto allestiremo un banchetto gastronomico per degustare le tradizionali pettole, preparate all'istante.
Ringraziamo tutte le persone che nel corso di questi mesi e per lo svolgimento delle nostre attività svolte finora, hanno dimostrato solidarietà e collaborazione, perché condividono con noi la volontà di adoperarsi affinché tutti i luoghi incustoditi, abbandonati, non curati del nostro territorio possano esser frequentati da tutti.
Vi aspettiamo numerosi per mostrare tutto il nostro operato realizzato fino ad oggi in questa zona, soprattutto agli enti istituzionali, sempre più assenti, e dimostrare come la volontà, l’amore, il sacrificio, l’impegno da parte di tutti, sostenuti da idee e progetti comuni, possano rilevarsi le migliori chiavi e potenzialità per poter condurre un percorso di rinascita mirato alla valorizzazione della nostra amata terra.

DIFFONDIAMO CULTURA E CIVILTA’ PER AMORE DELLA NOSTRA CITTA’!




venerdì 13 dicembre 2013

Un giorno di Scuola … con AMMAZZA CHE PIAZZA

IL GRUPPO AMMAZZA CHE PIAZZA AVVIA UN PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE CULTURALE IN COLLABORAZIONE CON LE SCUOLE DI TARANTO

"Stanchi di restar indifferenti ai numerosi problemi quotidiani della città, spinti dalla voglia di agire e di dare un contributo concreto alla rinascita di Taranto, il gruppo Ammazza che Piazza ha focalizzato le sue attenzioni sui giovani tarantini che frequentano le scuole medie e superiori, perché siano loro la risorsa fondamentale da cui partire, da spronare, per poter rompere quelle catene che ci legano ad un passato grigio, apatico ed indifferente.
Per questo, si è deciso di avviare un nuovo ed ulteriore percorso di sensibilizzazione sociale e culturale in tutte le scuole di Taranto, organizzando degli incontri settimanali o mensili con tutti gli studenti, attraverso la partecipazione attiva del gruppo Ammazza che Piazza alle assemblee di istituto, il quale ha deciso volontariamente di investire il proprio tempo, tramite pubblici dibattiti e discussioni produttive, volte alla promozione di tangibili soluzioni collettive, organizzate dal basso, per l’amore ed il rispetto verso la città dei due mari.
Gli incontri già pianificati mirano alla sensibilizzazione della propria terra, guardando avanti con senso di dignità e determinazione, affinché ognuno di noi possa essere orgoglioso di vivere in questo fantastico e storico territorio, progettando un futuro migliore, lontano dalle logiche del profitto e vicino alle iniziative politiche dei beni comuni.
Non potrà certamente essere sottovalutato come tema principale dell’incontro con i giovani, la testimonianza esistente da parte di alcuni componenti del gruppo in merito alla fondazione dello stesso, che ricordiamo essere avvenuta più di due anni fa in modo del tutto spontaneo, e può rappresentare per tutti, soprattutto per i ragazzi, la reale spinta al cambiamento culturale nella nostra città, nonché l’alternativa sociale in un futuro sempre più precario e poco innovativo.
Vogliamo rilanciare il nostro “modus operandi” che ci contraddistingue fin dalla nascita, senza tante parole ma con tanta grinta e sudore, attraverso la promozione di attività operative insieme con i numerosi studenti tarantini.
Infatti, nei post assemblea, il nostro programma prevederà di attività di pulizia, ripristino, riqualificazione di aree verdi lasciate al totale abbandono e degrado, con piantumazione di specie floreali, che potranno realizzarsi quindi in strada, soprattutto in zone adiacenti gli stessi edifici scolastici con cui collaboreremo, e che ci auguriamo possano coinvolgere il maggior numero di studenti, veri protagonisti e promotori del nostro nuovo progetto."


Dopo  “Liceo Ginnasio Statale Aristosseno”, anche la MASTERFORM a lavoro per la città con la collaborazione di Ammazza Che Piazza.
Oggi Venerdì 13/12/13 è stata organizzata una giornata d'istruzione che supera i valori scritti sui libri, e che tocca la sensibilizzazione dei giovani tarantini.
Attraverso alcune classi della "Masterform" che dopo aver effettuato un'assemblea con il gruppo, sono scesi in piazza in Corso Piemonte, per riqualificare un piccolo angolo verde che ogni giorno viene attraversato da numerosi cittadini! 






martedì 19 novembre 2013

AMMAZZA CHE PIAZZA: PETTOLATA DI QUARTIERE

AMMAZZA CHE PIAZZA: PETTOLATA DI QUARTIERE

Il 22 novembre si festeggia Santa Cecilia e si inizia a respirare l’aria natalizia.
E’ una data molto importante per Taranto, che in concomitanza con questa ricorrenza religiosa, inaugura il periodo delle festività natalizie.
Per Taranto e per i tarantini inizia l’Avvento, in anticipo rispetto a tutti gli altri calendari che lo fanno iniziare dell’Immacolata.

All’alba del 22 novembre, i tarantini si svegliano ascoltando i complessi bandistici locali, che percorrono le vie della città, suonando le famose “pastorali” scritte appositamente da maestri tarantini.
Un insieme di suggestioni e legami con tutte le tradizioni sia religiose che pagane accomunate dalla costante presenza della musica.
Il cibo che i tarantini donavano ai pastori era un prodotto povero e semplice, come loro, ma allo stesso tempo gustoso e nutriente. Erano delle frittelle di pasta di pane, le famose PETTOLE.

Come gruppo spontaneo, legato alle tradizioni, dedito alla valorizzazione del territorio e alla diffusione della cultura locale, anche dal punto di vista enogastronomico, abbiamo organizzato una pettolata di quartiere, precisamente nel Rione Tamburi.
In collaborazione con i molti residenti del luogo, dal primo pomeriggio, si potranno degustare pettole calde preparate sul momento, accompagnate dalle novene tarantine.

La forza di questa tradizione fa sì che - nonostante il delirio consumistico della vita moderna – il perpetuarsi di queste usanze, rende sempre vivo il legame col passato, e le festività Natalizie più ricche di significato.

L'evento, partirà dalle ore 17.30 in Piazza Prof. Egidio Cassone, piazza ove nell'ultimo mese siamo stati presenti settimanalmente, in quanto abbiamo provveduto a riqualificarla, arredandola con panche e tavoli in legno, precedentemente recuperato perchè abbandonato in diverse zone cittadine; piantumazione con specie floreali e vegetali per dare vitalità e fantasia alle aree verdi presenti; pitturazione e decorazioni varie sull'intera area urbana.
Sarà quindi una buona occasione per visionare le nostre ultime attività svolte al Rione Tamburi, sempre spontanee ed autofinanziate, senza mai nessun appoggio o sostegno delle Istituzionali locali, sempre più assenti, e dimostrare come la volontà, l’amore, il sacrificio, l’impegno da parte di tutti, sostenuti da idee e progetti comuni, possano rilevarsi le migliori chiavi e potenzialità per poter condurre un percorso di rinascita mirato alla valorizzazione della nostra amata terra.

Piccoli gesti…grandi ricordi ...ed è già festa!

Vi aspettiamo numerosi.. Sostieni Ammazza che Piazza



sabato 26 ottobre 2013

RIONE TAMBURI, SI RICOMINCIA PERCHE' CREDIAMO IN UNA TARANTO DIFFERENTE! 



La scorsa settimana, nei giorni Lunedì e Martedì abbiamo dato inizio al nostro nuovo cammino nel Rione Tamburi, molto complesso ma non impossibile, mirato a condividere contemporaneamente due tematiche attuali che da sempre ci caratterizzano, sia la lotta comune all'inquinamento, che il recupero e la riqualificazione urbana delle piazze cittadine.
Il nostro obiettivo è quello di avviare un processo culturale e di sensibilizzazione dell’intero quartiere, attraverso lo scambio di opinioni, pensieri, idee, progetti, affinché ogni cittadino possa sentirsi scosso, ponendo maggiore attenzione alle problematiche dalle quali quotidianamente è colpito, spronandolo attraverso il nostro impegno diretto, ad una partecipazione alla lotta in difesa dei suoi diritti alla salute e all'’igiene e pulizia degli spazi comuni.








Da una prima analisi per i 2 giorni di presenza lì nel quartiere, possiamo affermare che la partecipazione da parte dei cittadini del Rione è stata positiva, spinta anche dalla presenza di numerosi bambini, che uniti a noi, muniti di mascherina, hanno deciso di dar colore, arte e fantasia allo spazio dove trascorrono la maggior parte del loro tempo libero.

Siamo a conoscenza che nel Rione Tamburi, in virtù delle emissioni inquinanti, vi è il divieto di accesso alle aree verdi e piazze non pavimentate, che impedisce ai bambini di giocare in modo tranquillo senza nessuna preoccupazione, e agli abitanti del quartiere di vivere la piazza come luogo di incontro.
Tale divieto non ci scoraggia, siamo coscienti della situazione e conosciamo benissimo le conseguenze, soprattutto per quanto riguarda la salute umana; ma muniti di guanti, mascherine, rastrelli e tanta forza di volontà, inizieremo questo nuovo percorso, auspicandoci una numerosa presenza da parte di tutti gli abitanti del quartiere, affinché uniti, possiamo essere orgogliosi di rilanciare alternative valide, significative e migliorative, in una zona ormai deturpata.

Lunedì 28 Ottobre e Martedì 29 Ottobre saremo nuovamente 

in Piazza Prof. Egidio Cassone.
Chiunque vuole unirsi a noi e collaborare nella pulizia delle zone verdi, nella sensibilizzazione della cittadinanza e nelle lotte per migliorare la nostra Taranto è il benvenuto.
Vi aspettiamo numerosi, sostieni Ammazza che Piazza.

I BAMBINI SONO IL NOSTRO FUTURO!
DIFFONDIAMO CULTURA E CIVILTA’ PER AMORE DELLA NOSTRA CITTA’… AMA TARANTO, NON SPORCARE!










lunedì 2 settembre 2013

COMUNICATO STAMPA 2° COMPLEANNO AMMAZZA CHE PIAZZA


COMUNICATO STAMPA 2° COMPLEANNO AMMAZZA CHE PIAZZA: 4 SETTEMBRE 2011 – 4 SETTEMBRE 2013


2 COMPLEANNO AMMAZZA CHE PIAZZA: DIFFONDIAMO CULTURA E CIVILTA’ PER AMORE DELLA NOSTRA CITTA’

4 SETTEMBRE 2011 – 4 SETTEMBRE 2013: LO SPIRITO CONTINUA A BRUCIARE NEI NOSTRI CUORI


Il prossimo Mercoledì 4 Settembre 2013 si svolgerà a Taranto, una grande giornata di festa per celebrare il secondo anno di attività del gruppo spontaneo AMMAZZA CHE PIAZZA, formato da tanti studenti, precari, disoccupati e lavoratori della città, i quali negli ultimi 2 anni, spinti da una forza di volontà e legati da un amore indescrivibile verso la propria città, hanno deciso di dedicare il loro tempo libero per riqualificare attivamente, attraverso lavori di pulizia, diverse aree urbane, piazze e luoghi di interesse storico-culturali ancora non adeguatamente valorizzati e lasciati nel totale abbandono e degrado dagli stessi cittadini.

Tanti sono i luoghi e i quartieri di Taranto nei quali il gruppo volontario AMMAZZA CHE PIAZZA è intervenuto con i suoi giovani componenti, in quanto risultavano invivibili per le condizioni in cui versavano, nonché deserte; si è avviato quindi anche un processo di aggregazione che ha condotto l’intera cittadinanza a riversarsi in queste aree, che fino a quel momento erano completamente dimenticate ed abbandonate. La prima vera azione del gruppo è nel lontano Settembre 2011 quando l’attenzione si riversò sulla così detta Campagnetta Archeologica, sita nel Quartiere Italia – Montegranaro, la quale custodisce i resti delle cinta murarie dell’antica città magno greca, dando un’importanza dal punto di vista storico.

Seguirono numerose altre iniziative di pulizia e rigenerazione urbana in diverse piazze della città, come Piazza Marconi, Piazza Lucania e Piazza Bettolo, ma anche nei quartieri Taranto Vecchia, Rione Tamburi, Quartiere Paolo Sesto, Rione Salinella, ove il gruppo AMMAZZA CHE PIAZZA, munito di attrezzature quali pale, rastrelli, scope, paletti e decespugliatori, acquisiti sempre attraverso forme di autofinanziamento, hanno potuto regalare agli abitanti delle varie zone, un angolo più verde, creativo e vivibile. Ultimo intervento svolto è presso l’area verde dei Giardini Totò De Curtis, rinominata come pineta, tra Via Ancona, Via Calamandrei e Via F.lli Rosselli, dove è ancora in corso un’importante progetto di recupero e miglioramento iniziato lo scorso Gennaio 2013, in modo tale da rendere tale zona verde funzionale per lo svolgimento di attività sociali, spinti anche dalla vitalità di essersi aggiudicati, circa un mese fa, un bando pubblico di finanziamento di qualsiasi materiale edile, che il gruppo ha deciso di investire per la realizzazione di un’area fitness.

Nella difficile e complessa realtà sociale della città di Taranto, ricca di problemi e purtroppo ostaggio di una devastazione ambientale e culturale che continua ad essere scenario quotidiano, il dinamismo della così chiamata “cittadinanza attiva”, unita alla gran voglia di riscatto delle nuove generazioni, può e deve trovare espressività e forza per continuare a lottare per una città migliore, attraverso iniziative come questa in programma il prossimo mercoledì 4 settembre nel quartiere Salinella, in Via Lago Maggiore nei pressi della ex Palestra Ricciardi (mercatino delle pulci).

La giornata celebrativa del secondo anno di attività del gruppo, avrà inizio alle ore 18.00 con giochi per bambini e spettacoli di giocoleria; numerosi saranno gli stand informativi di associazioni e movimenti attivi su tutto il capoluogo ionico, con interventi, confronti e dibattiti sulle problematiche che interessano la nostra città. Spazio sarà dedicato anche al teatro, con la partecipazione del Teatro Crest che sarà protagonista di una vera e propria rappresentazione a partire dalle ore 20; seguirà il grande concerto dove si esibiranno tanti artisti, come Fido Guido, Mama Marjas e Miss Mykela, Boom da Bash, Artisti Uniti per Taranto, Pacefatta, Aldo Cosa, Sud Foundation Kru, Emmeagi, Sciamano&Brusca, Zakalicious, Pachamama Krikka Reggae.

“Stanchi di essere la città più inquinata di Europa, stanchi di vedere tanti concittadini partire per cercare di vivere condizioni ed opportunità di vita migliori altrove, stanchi di vedere la nostra città mercanteggiata e svenduta da furbi speculatori che mascherano con le solite belle parole i loro loschi profitti” -

lo spirito della manifestazione e della grande rassegna artistica - culturale presentata da AMMAZZA CHE PIAZZA, è quello di offrire supporto e solidarietà verso coloro che quotidianamente lottano per il cambiamento di Taranto, valorizzandola attraverso lo sviluppo di alternative sociali, che possano portare ricchezza e benessere nell’interesse di tutti.

Taranto non vuole più essere una Terra di conquista…

Al fianco di chi ogni giorno lotta e combatte per una città migliore !!!

AVANTI TARANTO, AVANTI AMAZZA CHE PIAZZA!


sabato 31 agosto 2013

4 settembre 2013 °°° DUE ANNI DI AMORE VERO

MERCOLEDI 4 SETTEMBRE 2013 PRESSO IL PIAZZALE ANTISTANTE ALL'EX "PALESTRA RICCIARDI" AL QUARTIERE SALINELLA FESTEGGEREMO ASSIEME A TUTTI VOI IL SECONDO ANNO DI ATTIVITA' DI AMMAZZA CHE PIAZZA.


****** INGRESSO GRATUITO *******

LA SERATA INIZIERA' ALLE ORE 18.OO CON GIOCHI PER BAMBINI, SARANNO PRESENTI STAND INFORMATIVI DI ASSOCIAZIONI E MOVIMENTI ATTIVI NEL TERRITORIO E NON.

DALLE ORE 19,30 : TEATRO CREST

DALLE ORE 21.00 INIZIERA' IL CONCERTO DOVE SI ESIBIRANNO I SEGUENTI ARTISTI:

FIDO GUIDO
MAMA MARJAS
BOOM DA BASH
MOURI
MISS MIKELA
ZIRE
KRIKKA REGGAE
SUD FOUNDATION KRU
EMMAGI
PACEFATTA
ALDO COSA
SCIAMANO & BRUSCA
ZAKALICIOUS
ARTISTI UNITI PER TARANTO
PACHAMAMA

HOSTED BY: DON CICCIO & MOURI

DJ SET PRIMA E DOPO IL CONCERTO :

MAD KID
RED&BLUE REBEL VIBES
RHINO
FEED YOUR ROOTS
WICKED & DONKARMROOTS
ALEX P.

DURANTE LA SERATA CI SARANNO INOLTRE STAND CULTURALI E INTERVENTI DEI RAGAZZI DI AMMAZZA CHE PIAZZA ! ! !


PIAZZALE EX PALESTRA RICCIARDI
(MERCATINO DELL'USATO DELLA DOMENICA)

VIA LAGO MAGGIORE - QUARTIERE SALINELLA -TARANTO

DI FRONTE ALLA FACOLTA' DI ECONOMIA




VI ASPETTIAMO ! ! !


"DIFFONDIAMO CULTURA E CIVILTA' PER AMORE DELLA CITTA'"


****** INGRESSO GRATUITO *******



mercoledì 28 agosto 2013

Ammazza che piazza @ l'Isola che Vogliamo

           
ANCHE QUESTA SETTIMANA AMMAZZA CHE PIAZZA SARA' PRESENTE ALL'ULTIMO APPUNTAMENTO DI QUEST'ANNO DE "L'ISOLA CHE VOGLIAMO"

QUESTA VOLTA SAREMO AD ARCO SAN GIOVANNI SEMPRE NELLA CITTA VECCHIA DI TARANTO... SEMPRE VICINI ALLA CHIESA DI SAN DOMENICO....


IL PROGRAMMA DELLA SERATA SI SVOLGERA' COSI' ....

- DALLE ORE 20 MOSTRA FOTOGRAFICA

- REALIZZAZIONE DI PANCHINE CON MATERIALE DI RICICLO (PEDANE DI LEGNO)

- BREAKDANCE

Ore 22.00 - CONCERTO Rock Eroi nel vento

voce: angelo amodio chitarra: alberto motola tastiere: luca amodio basso: franco semeraro batteria: angelo ranieri

- DALLE ORE 23.30 DJ SET con:

RED'N'BLUE REBEL VIBES (hiphop/reggae)

RHINO (dancehall)

GIORGINO (solfull)

TOMMY RUTA / MARCO BRUNO / ALEX P. (deep/techno)



AMMAZZA CHE PIAZZA TUTTO CIO' CHE FA LO FA CON PROPRIE FORZE E SENZA AIUTO DI AMMINISTRAZIONI COMUNALI, PERO' TENIAMO A RIBADIRE CHE COLLABOREREMO SEMPRE CON MOVIMENTI, ASSOCIAZIONI CHE PER LA CITTA' ORGANIZZANO EVENTI MIRATI A MIGLIORARE LE CONDIZIONI IN CUI VIGE TARANTO. 
OGNI PERSONA E' LIBERA DI DIRE LA PROPRIA, DI COMMENTARE COME MEGLIO CREDE I NOSTRI POST, PERO' INVITIAMO TUTTI QUESTA SERA A DISCUTERNE DI PERSONA PRESSO IL NOSTRO STAND PERCHE' TROPPO FACILE DIRE CHE LA GENTE E' INCIVILE, CHE L'ISOLA CHE VOGLIAMO E' FATTA SOLO PER SPORCARE E QUANT'ALTRO. VALORIZZIAMO CIO' CHE ABBIAMO, CIO' CHE SI CREA, NON PUNTIAMO SEMPRE E SOLO IL DITO ....... NOI LO FAREMO SEMPRE AUTONOMAMENTE SENZA AIUTO DI NESSUNO ANZI CON L'AIUTO DELLA CITTADINANZA.... PERO' SIATE PIU CONCRETI E IMPEGNATEVI SERIAMENTE PER LA CITTA' COME FA UN PO DI GENTE, CHE SIA AMMAZZA CHE PIAZZA O NO.... QUINDI RINGRAZIAMO CHI CI HA INVITATI A PRESENZIARE ALL'ISOLA CHE VOGLIAMO......A PIU' TARDI

AMMAZZA CHE PIAZZA



giovedì 1 agosto 2013

Quasi due anni di attività sociale, recupero di piazze tenute in degrado, volontariato in zone devastate dal tornado, lotta continua contro l'inquinamento e contro chi ha ridotto la nostra terra in una città violentata e abusata da giochi politici ed economici.
La nostra lotta quotidiana continua e se lo facciamo è perché crediamo in un futuro migliore ...
il nostro motto è sempre stato "LO FACCIAMO PER I NOSTRI FIGLI" perché noi vogliamo dare fiducia ai piccoli tarantini che crescono, per questo diamo valore e organizzando per oggi un evento mai  esisto prima presso i giardini TOTO' DE CURTIS.


mercoledì 26 giugno 2013

Dai un voto al nostro PROGETTO



INVITIAMO TUTTI I TARANTINI A RECARSI PRESSO BRICOCENTER ALL'AUCAN PER VOTARE I PROGETTI PRESENTATI DA AMMAZZA CHE PIAZZA PER IL PROGETTO INSIEME PER IL QUARTIERE ! POTRETE VOTARE UN PROGETTO ONLINE A QUESTO LINK OPPURE RECARVI PRESSO IL BRICOCENTER E VOTARE TUTTI I PROGETTI PRESENTATI DA NOI.


AIUTATECI A RENDERE TARANTO SEMPRE PIU VIVIBILE GRAZIE ! ! !




                                   Ammazza che Piazza



Clicca qui:
http://casabrico.bricocenter.it/progetti-30-anni/?tx_casabrico_project%5Baction%5D=list&tx_casabrico_project%5Bcontroller%5D=Project











sabato 22 giugno 2013

CRITICAL MASS - InDemaniati in bicicletta verso i Baraccamenti Cattolica



Domenica pomeriggio avrà luogo l’Open Day indetto dal Comune
per visitare l’area demaniale in dismissione degli ex Baraccamenti Cattolica,
in via Di Palma (vicino all'Arsenale).
La dismissione dei beni demaniali rappresenta un’occasione unica per ripensare la città,
ma il rischio è che si perseveri negli errori del passato. Per questo alle 18,30
muoveremo in bicicletta dai giardini Totò De Curtis, in via Blandamura,
per arrivare ai Baraccamenti alle 19 per una critical mass di sensibilizzazione
su questo importante argomento.
COSA PROPONGONO LORO
Parcheggi a pagamento in centro
Speculazioni dei privati
Partecipazione fittizia
COSA PROPONIAMO NOI
Spazi pubblici
Centri di aggregazione
Polo culturale
Mobilità sostenibile
Miglioramento del trasporto pubblico
Parcheggi di snodo esterni al Borgo e alla città

Entro fine giugno il Comune dovrà presentare il piano di fattibilità per le aree
in fase di acquisizione, pena la restituzione delle stesse al Demanio.
Successivamente si progetterà sulla base delle destinazioni pensate.
Per questo oggi si presenta l'imperdibile occasione di ridiscutere sul
futuro di una parte della città da sempre militarizzata e della sua immagine complessiva.
Tengono ancora banco le proposte di sempre, con in testa la costruzione
di nuovi parcheggi nel Borgo cittadino, considerata come l’unica soluzione
per risollevare le sorti delle agonizzanti attività commerciali.
La mancanza di fondi, poi, costringerà all'uso dello strumento
del project financing, col pericolo di speculazioni che allontanerebbero
le aree dal loro utilizzo sociale. Una visione miope e pretestuosa.
E’ questa la soluzione per favorire la rinascita commerciale,
economica e sociale della città?
Certo che no. Il problema del commercio tarantino e dello svuotamento
 del Borgo ha radici profonde:
- la presenza di parcheggi a pagamento dai costi sproporzionati,
soprattutto nel contesto di una realtà economica come quella tarantina
- il malfunzionamento dei trasporti pubblici, che non facilita, anzi,
  scoraggia l’utilizzo dei mezzi
- politiche che hanno favorito la nascita di centri commerciali all’ingresso della città
- assenza di centri di aggregazione sociale e culturale
- assenza di politiche per la mobilità sostenibile
E’ ora di porre fine alla sinfonia stonata che ripete ossessivamente
che più auto e più parcheggi facciano il bene del commercio e del centro.
Come è stato ampiamente dimostrato fino a oggi, scelte improvvisate dettate
 dalla fretta, senza la necessaria attenzione, possono solo chiudere
momentaneamente la falla.
Le opportunità di creare nuove infrastrutture sociali, culturali e universitarie,
promuovere la mobilità sostenibile e aumentare la qualità della vita invece,
sono sicuramente un’alternativa che non possiamo lasciarci sfuggire e che
 ripopolerebbe il Borgo umbertino, rendendo più attrattiva la nostra città.
Altre realtà nazionali hanno dimostrato come l’ unione tra le nuove forme
di organizzazione economica e culturale garantiscano un progresso costante e duraturo.
E’ di fondamentale importanza che in questa nuova fase propositiva
si dia spazio a nuove e radicali idee alternative, che soddisfino il bisogno
sempre crescente di rinnovamento.
Altre Economie per Taranto
Ammazza che Piazza
ArcheoTower Occupata
Io Voglio Restare – Taranto
Link Taranto
Sinistra in Movimento
Rete ViviTaranto
The Howlers

mercoledì 5 giugno 2013

Il Mercoledì di ACP - 5 Giugno

Il Mercoledì di ACP

Perchè preferiamo l'Heineken alla Raffo

Che cosa fareste se tutto a un tratto scopriste che la tanto amata Birra Raffo, che viene comunemente denominata la birra dei Tarantini, in realtà è un marchio del gruppo Peroni controllato a sua volta dal colosso multinazionale sudafricano SABMiller plc? 
Probabilmente continuereste a berla comunque, perché le tradizioni sono radicate all’interno di noi cittadini jonici, ma inizierete a sentirvi forse un po meno tarantini mentre lo fate. 
La Raffo nasce nel 1919 da Vitantonio Raffo in una piccola fabbrica al centro di Taranto. Il sapore, l’attaccamento dei Tarantini alla propria terra e l’accessibilità del prodotto contribuiscono a stabilire il monopolio nella terra dei due mari. Nel 1961 viene acquisita da Peroni che, dopo essere diventata leader del mercato italiano birraio, nel 1987 chiude l’amata fabbrica tarantina della Raffo per spostarne l’intera produzione nella sede Peroni di Bari. 
E nel frattempo il tarantino che fa? Gli importa che questo processo di accentramento del potere stia togliendo posti di lavoro alla sua terra? Gli interessa che un’azienda lombarda abbia acquistato e poi chiuso una sua fabbrica, e abbia accresciuto la forza lavoro nel barese? 
Assolutamente no, il tutto gli scivola addosso, continua a berne sempre di più e, ubriaco di questo orgoglio per la “sua” birra, non si rende neanche conto che mentre la Peroni investe fior di soldi per far diventare la Nastro Azzurro la birra degli italiani nel mondo, sulla birra Raffo non investe neanche un soldo bucato mantenendo limitato il mercato al territorio pugliese e a qualche realtà lucana e campana. 
In questo modo non si crea neanche un effetto amplificatore della visibilità della città di Taranto entro i confini nazionali poiché l’etichetta raffigurante i due mari circola quasi solo nella sua terra. 
Se si vanno ad analizzare i dati sulla produzione delle birre del gruppo Peroni, si scoprirà che ogni anno vengono prodotti circa 160.000 hl (ettolitri) di birra Raffo contro i 600.000 hl ad esempio di Nastro Azzurro; se si pensa a quanto poco sia diffusa sul territorio nazionale, si potrà comprendere di quanto grato dovrebbe essere il gruppo Peroni alla cittadinanza tarantina. 
Questo dato mette in evidenza come la Peroni, facendo gioco forza sul fatto che ogni tarantino senta sua la birra Raffo, senza campagne pubblicitarie imponenti ma puntando su una birra che ormai di tarantino ha davvero poco, si garantisce una buona fetta di mercato e quindi di produzione.
A noi ragazzi di Ammazza che Piazza non sembra che la Peroni dia lavoro a molta gente nel capoluogo jonico, che investa soldi in questa terra per la realizzazione di luoghi o progetti significativi, ma anzi notiamo come nel corso della stagione 2011/2012 la birra Raffo non si sia neanche interessata delle sorti della squadra di calcio, di cui è stata partner in tempi più gloriosi della nostra città, in un anno difficile dal punto di vista finanziario e che ha poi portato al fallimento. È vero che ogni anno viene organizzato il Raffo Fest, ma più che qualcosa di concreto, per una città che di problemi ne ha a bizzeffe, questa manifestazione sembra essere un contentino alla cittadinanza che viene quasi del tutto finanziato attraverso la vendita di fiumi di birra, distribuiti ad un prezzo tutt’altro che popolare durante l’evento.
È per questo che abbiamo deciso di non vendere quest’oggi la birra Raffo perché tutto quello che vedete intorno lo abbiamo fatto con le nostre mani, con i nostri sforzi e autofinanziandoci, quindi sorseggiando una birra potreste pensare che la pineta Totò de Curtis è molto più made in Taranto della Raffo… ALLA SALUTE!

mercoledì 29 maggio 2013

Il Mercoledì di A.C.P 29 Maggio

Il Mercoledì di A.C.P

Inaugurazione "Giardini Totò De Curtis"


Sabato 1 Giugno il gruppo spontaneo AMMAZZA che PIAZZA inaugurerà e regalerà all’intera cittadinanza i Giardini Totò de Curtis, luogo meglio conosciuto con il termine di “pineta”, un’area verde situata tra Via Calamandrei, Via Fratelli Rosselli e Via Ancona.

Per diversi mesi, dal lontano Gennaio 2013, il gruppo si è impegnato volontariamente svolgendo lavori di pulizia, giardinaggio, piantumazione, riqualificazione, ripopolando un luogo simbolo di incontri tra cittadini, che ancor prima del nostro arrivo, vedevano la propria zona lasciata nel totale degrado, scenario di rifiuti di ogni genere.
Senza nessuna forma di collaborazione, finanziamento o supporto istituzionale, giorno dopo giorno, il nostro obiettivo è stato quello di recuperare tale polmone verde, immerso tra numerosi alberi secolari, affinché potesse diventare un luogo vivibile per tutti, bambini ed adulti, rappresentando una forte presa di coscienza finalizzata al miglioramento della qualità della vita.

L’amore encomiabile per la propria terra, spinti dalla forza di una politica che deve partire dal basso caratteristica dell’intero gruppo, muniti di scope, rastrelli, decespugliatori, abbiamo trasformato la pineta in un luogo di aggregazione per poter trascorrere del tempo libero.

Sono a disposizione di tutta la cittadinanza panche e tavoli in legno, costruiti con pedane di trasporto recuperate presso attività commerciali, in modo da condividere tra amici e parenti momenti di relax, tranquillità, divertimento, e perché no un pic-nic, immersi nel verde.

Ci siamo impegnati settimanalmente nel recupero di copertoni di gomma, abbandonati nelle campagne limitrofe che spesso sono lo scenario di luogo comune di discarica: spinti dal nostra dote inventiva, abbiamo dapprima dato colore ai copertoni e successivamente li abbiamo riutilizzati come rastrelliere per biciclette, porta aiuole per le numerosi specie vegetali da noi piantate, ed altalene per bambini.

Abbiamo realizzato con materiali di recupero, quali legno e plastica, un orto urbano destinato alla produzione di fiori, frutta ed ortaggi, costituendo un piccolo rimedio, seppur a livello microscopico, alle storture di un sistema consumistico e capitalistico, una valida alternativa sociale alla grande agricoltura ormai basata su ritmi di coltivazione innaturali dato dall’utilizzo di pesticidi, fitofarmaci e fertilizzanti, migliorando la qualità dell’ambiente e riducendo l’inquinamento, a favore di una valorizzazione dell’area verde.

Abbiamo regalato spazio ai nostri amici a quattro zampe, realizzando un’area cani con adeguata recinzione metallica, portarifiuti e distributori di sacchetti, supportati dalla petizione di numerosi cittadini propositivi che ne richiedevano la presenza, stanchi come noi di osservare la mancanza di rispetto delle regole di buona civiltà.

Per l’inaugurazione del 1 Giugno, il gruppo Ammazza che Piazza organizza, partendo dalle ore 17, un’entusiasmante giornata di socializzazione genuina, per persone di tutte l’età, secondo una molteplicità di attività, quali:

- SPORTIVE: torneo di calcio a 3, torneo di mini basket, torneo di pallavolo;
- CULTURALI: workshop, dibattiti informativi inerenti le modalità e le possibilità di recupero delle zone abbandonate della città, valorizzazione del territorio, mostre fotografiche;
- RICREATIVE: esposizione di mosaici, botteghe artigianali dedite alla realizzazione di oggettistica con materiale riciclato;
- INTRATTENIMENTO: musica a cura dei nostri dj, spettacoli di giocoleria, magia comica, esibizioni di gruppi tarantini di break dance ed hip hop.

Ringraziamo tutte le persone che nel corso di questi mesi e per lo svolgimento delle nostre attività svolte finora, hanno dimostrato solidarietà e collaborazione, perché condividono con noi la volontà di adoperarsi affinché tutti i luoghi incustoditi, abbandonati, non curati del nostro territorio possano esser frequentati da tutti.
Vi aspettiamo numerosi per mostrare tutto il nostro operato realizzato fino ad oggi in questa zona, soprattutto agli enti istituzionali, sempre più assenti, e dimostrare come la volontà, l’amore, il sacrificio, l’impegno da parte di tutti, sostenuti da idee e progetti comuni, possano rilevarsi le migliori chiavi e potenzialità per poter condurre un percorso di rinascita mirato alla valorizzazione della nostra amata terra.

DIFFONDIAMO CULTURA E CIVILTA’ PER AMORE DELLA NOSTRA CITTA’!






mercoledì 22 maggio 2013

Il Mercoledì di A.C.P. 22 Maggio


Il Mercoledi di A.C.P.

LA “CAMPAGNETTA”: GIOIE E DOLORI
Dopo più di un anno nella settimana appena passata siamo ritornati alla “Campagnetta”, sita tra Via Emilia e Corso Italia al fianco della chiesa Madonna Della Fiducia. Luogo molto importante per la Città di Taranto e anche molto importante per noi di ACP.
Li sono collocate le mura di cinta difensive della Città risalenti ai tempi degli Antichi Greci e soprattutto è collocato un pezzo della nostra storia come movimento.  Infatti proprio li Ammazza che Piazza ha iniziato ad ingrandirsi e a farsi conoscere nella città. Quando arrivammo nella seconda metà del 2011 quel luogo era lasciato al degrado completo, usato come discarica a cielo aperto e trascurato dall’incuria della gente e dal menefreghismo delle amministrazioni.  Una prima pulizia “veloce” e un paio di chiacchiere ci fecero capire che quel luogo così importante per la città doveva rinascere. Furono realizzati lavori di pulizia sia sul cemento sia nelle zone verdi limitrofe ai resti delle mura di cinta. Furono ripuliti tutti i muri, imbrattati da scritte imbarazzanti, e furono effettuati dei Murales da artisti giovanissimi del territorio tarantino inoltre furono piantati diversi alberi e fiori fiori. La “Campagnetta” iniziava a splendere come non mai. Sono state organizzate delle feste per coinvolgere tutto il quartiere con un buon riscontro. Anche i ragazzi che frequentavano abitualmente il posto, avevano capito che li doveva restare tutto pulito, tutto in ordine perché alla fine i primi a goderne di questi benefici erano proprio loro. 
Da allora la “Campagnetta” è diventato un luogo di ritrovo per i ragazzi e anche per i meno giovani. Proprio questa è stata la forza di ACP, aver portato di nuovo la gente nelle piazze, nei luoghi comuni a discutere e a scherzare, a portare il proprio cane a spasso, insomma quello che oramai con tutti i Social e tutti i mezzi di comunicazione non si fa più.
Ovviamente indimenticabili sono i momenti passati con nostro fratello Claudio che fu uno dei promotori di questo luogo e fu uno che si impegnò al massimo affinché tutto procedesse per il meglio con una tenacia e una grinta inimmaginabile. 
Giorno dopo giorno iniziammo anche noi a frequentare abitualmente il luogo perché si stava molto bene e soprattutto per cercare di parlare con più frequentatori 
possibili per far si che tutto rimanesse pulito.



Ovviamente alla fine della primavera 2012 con l’arrivo dell’estate iniziammo a frequentarla di meno tra organizzazione dell’evento del primo compleanno di Ammazza che Piazza prima e nuovi spazi da pulire dopo.


In settimana scorsa siamo ritornati a pulire gli spazi verdi dalle erbacce e abbiamo organizzato un nostro “blitz” di scope e rastrelli. Purtroppo al nostro arrivo non ci aspettavamo ciò che abbiamo visto. Ovviamente non era una discarica ma non era neanche la “Campagnetta” che avevamo lasciato, quella in cui  Claudio si vantava con tutti per averla realizzata insieme a noi. Cestini che traboccavano di rifiuti, e incuranza generale ci hanno fatto pensare che purtroppo ancora chi dovrebbe occuparsi realmente degli spazi pubblici, non viene sollecitato dalle nostre prese di coscienza e dalla nostra voglia di fare, facendo magari scoraggiare chi la frequenta. Noi ovviamente non demordiamo, anzi, andiamo avanti e facciamo capire a tutti che quei luoghi sono i nostri, di tutta la cittadinanza e che bisogna rispettarli al massimo. Dobbiamo capire che solo frequentando di più altra gente potremmo iniziare a uscire dal nostro orticello e guardare al futuro di questa città. Soprattutto noi giovani non possiamo restare fermi a non pensare e a non far nulla. Le alternative per questa città ci sono ! Il potenziale che offre questa città è vivo.! Magari saranno ancora tempi duri, perché ovviamente non si risolve tutto in pochi mesi però soprattutto la nostra esperienza di ACP, mi ha fatto capire che la gente  sta cercando di cooperare insieme, nel giusto, nel rispetto reciproco abbandonando la mentalità del “ce me ne futte a me”.  Interessiamoci della nostra Città, della nostra Storia, delle nostre Tradizioni, soprattutto ripartiamo dal nostro splendido mare e dalla nostra fantastica città vecchia. Molti ragazzi a Taranto ci credono in una svolta positiva per tutti i cittadini, e AMMAZZA CHE PIAZZA lo dimostra ogni giorno.

(Alessio R.)